Come aumentare del 25% la capacità frigorifera a parità di compressori
Upgrade di potenza senza nuove installazioni: il caso Russia
Nel 2012 SEPAM ha realizzato il sistema di gestione e controllo di un impianto frigorifero presso uno stabilimento di macellazione bovina in Russia. La sala macchine è composta da 14 compressori a vite alimentati a gas Freon, per una potenza complessiva superiore a 2 MVA.
Utenze servite dalla centrale frigorifera
L’impianto è operativo al servizio di diverse utenze, tra cui:
Impianto ad acqua glicolata per celle a temperatura positiva, destinate allo stoccaggio di prodotti freschi
Tunnel di surgelazione
Celle di conservazione per prodotto surgelato
Impianto ad acqua gelida per il condizionamento dei locali di produzione e degli uffici
La sfida: aumentare la potenza, non la quantità
Negli anni, l’aumento della produzione e del volume di prodotto in stoccaggio ha reso necessario un intervento di potenziamento della capacità frigorifera. Tuttavia, da uno studio di fattibilità tecnico-economico sono emerse numerose criticità legate a:
Logistica
Infrastruttura esistente
Tempi di installazione
Investimenti richiesti
Per questo motivo, la scelta progettuale è ricaduta su una soluzione più efficiente: incrementare la potenza erogata dai compressori esistenti, senza alterarne quantità o tipologia.
La soluzione: inverter Danfoss per compressori esistenti
L’intervento ha coinvolto 5 compressori Bitzer semi-ermetici con potenze comprese tra 45 e 132 kW, originariamente a velocità fissa e avviati in part-winding, una tecnica utilizzata per limitare la corrente di spunto.
Per ogni compressore sono state analizzate:
La capacità frigorifera fino a 4500 rpm
Le curve di coppia e potenza elettrica
I diagrammi di funzionamento dei motori asincroni a frequenze fino a 75 Hz
I rendimenti in diverse condizioni operative
Il controllo dei motori è stato affidato a inverter Danfoss VLT Drive FC102, scelti per:
Caratteristiche meccaniche robuste
Elevato grado di protezione
Affidabilità in ambienti gravosi (alte temperature, agenti corrosivi)
Grazie a queste caratteristiche, gli inverter sono stati installati in prossimità dei motori, ottenendo numerosi vantaggi:
Nessuna nuova apparecchiatura in control room
Nessuna modifica al quadro esistente
Assenza di interventi meccanici o piping
Il calore dissipato è gestito direttamente in sala macchine
Cablaggi minimi tra inverter e motore, con conseguente riduzione del rumore EMC
Distribuzione equilibrata dell’energia assorbita
Riduzione dei costi di installazione e modifiche
Integrazione nel sistema esistente
Le nuove funzionalità degli inverter sono state integrate nel PLC Siemens S7-300 esistente, attraverso comunicazione Profinet Industrial Ethernet.
L’ampio range di velocità ottenuto, unito all’elevata disponibilità di compressori modulabili, ha permesso:
L’ottimizzazione delle sequenze di accensione, spegnimento e modulazione
L’adattamento continuo della potenza frigorifera alle reali esigenze produttive
Una riduzione significativa dei consumi energetici
Inoltre, l’intervento è stato scalato nel tempo, garantendo continuità operativa durante tutta la fase di adeguamento.